HORTA - Festa della Biodiversità Agricola
Domenica 21 Settembre | L’Avamposto di Coltibuono
Badia a Coltibuono | Gaiole in Chianti
dalle 10:30 alle 18:00
Badia a Coltibuono
Società Filarmonica
La Racchetta
Radici in Chianti
PRESENTANO
Un'Esperienza Unica nel Cuore del Chianti
HORTA è una grande festa per coloro che, contravvenendo a tutti gli stereotipi dell’agricoltura moderna, antepongono al profitto la genuinità, il benessere e la salvaguardia dei prodotti e delle attività legate in maniera viscerale al territorio, i cosiddetti CUSTODI di specie vegetali e razze animali autoctone.
Oltre all’esposizione, alla vendita e alla degustazione dei prodotti, i custodi interverranno nel corso di tavole rotonde condotte da esperti del settore con interviste ed interventi descrittivi dei loro ideali e del loro operato.
Il tutto in un luogo, L’Avamposto di Coltibuono, sito in un’area montana del Chianti dove il verde della natura è l’unico protagonista in una cornice di elementi storici, architettonici ineguagliabili, ospiti di un’azienda importante che ha fatto da decenni la sostenibilità il suo cavallo di battaglia che ci offre i suoi spazi e una partecipazione fattiva.
Le associazioni di Gaiole in Chianti allestiranno una area espositiva, dove si potranno degustare i vari prodotti nel verde delle campagne, uno spazio per i dibattiti e delle escursioni guidate gratuite con visita all’ interno degli spazi dell’antica Abbazia millenaria e ai suoi giardini monumentali.
Saranno, inoltre, predisposte aree didattiche per i ragazzi, giovani e adulti.
Rendere consapevole il cittadino di avere la possibilità, tramite la biodiversità, di avere dei vantaggi sulla sicurezza alimentare, e di aiutare la natura e l’ambiente a reagire ai cambiamenti climatici in atto.
Dare, inoltre risalto alle aziende che adottano un approccio sostenibile alla gestione delle risorse naturali che, alla lunga, porterà un vantaggio per l’ambiente stesso e per la loro attività.
Mettere al centro dell’attenzione l’importanza delle diversità genetiche, di specie, di ecosistema e l’esigenza di creare habitat. ideali che eliminino l’uso di pesticidi e fertilizzanti, aumentando qualità e sostenibilità.
L’area espositiva aprirà alle ore 10:30 di domenica 21 settembre e resterà aperta fino alle ore 18:00.
Il Programma Completo
10:30
Apertura villaggio della biodiversità.
11:00
“Giochi di ieri, oggi e domani” : giochi di una volta per tutte le età.
11:30
Partenza escursione guidata con visita alla Abbazia di Coltibuono.
14:00
Partenza escursione guidata con visita alla Abbazia di Coltibuono.
14:00
“Giochi di ieri, oggi e domani” : giochi di una volta per tutte le età.
15:30
“Che cos’é la biodiversità”: incontro didattico.
18:00
Chiusura villaggio della biodiversità.
Per tutta la giornata sarà allestita un’area didattica con esposizione di polli di razza Valdarno e Livorno multicolore e esposizione di frutti antichi.
Per tutta la giornata saranno operativi il punto ristoro de L’Avamposto di Coltibuono e il punto di degustazione e mescita dei vini di Coltibuono.
Dalle ore 12,00 sarà funzionante la braceria con prodotti di Cinta Senese e di Chianina.
Per chi vorrà trattenersi ulteriormente, l’Avamposto di Coltibuono rimarrà aperto fino alle ore 21,30 con i suoi aperitivi.
A HORTA troverai:
- Apicoltura Ferrucci – Miele di Melata di Bosco
- Azienda Agricola Apparita – Olio Extravergine di oliva Muraiolo
- Azienda Agricola Duccio Fontani – Erbe Aromatiche del Chianti
- Azienda Agricola Gli Irti Colli - Formaggi di capra dell'Amiata
- Azienda Agricola Le Fontacce – Fagiolo Zolfino
- Birrificio del Valdarno Superiore – Birre con materie prime del Valdarno
- Laura Peri – Pollo del Valdarno
- Le Api del Chianti – Miele della Favela di Mello
- Mannucci Droandi – Grani antichi e vitigno Gralima
- Podere La Casaccia - Patata di Cetica
- Soc.Agricola Melani – Cece rugoso, cecio piccolino, fagiolo dall’occhio, farina grano Verna.
- Poderaccio- Pomodoro costoluto, sedano del Valdarno
- Tenuta San Pietro – Cinta Senese, Chianina
In collaborazione con:
Grazie a:
Con il patrocinio dei Comuni di Castelnuovo Berardenga, Cavriglia, Gaiole in Chianti e Greve in Chianti.
Con il supporto di: