ITALIAN-ENGLISH TRANSLATION

PARTENZA: Castello di Meleto

L’anello si può raggiungere dal museo CHIANTI ORIGO, a Gaiole in Chianti, costeggiano la SP408 fino al cimitero comunale da dove parte il raccordo indicato da SEGNALI GIALLI.

Il sentiero di Meleto è un percorso ad anello che porta a visitare le campagne circostanti al castello, ricco di panorami sui vigneti aziendali e alcune emergenze storico-architettoniche come la Pieve di San Pietro in Avenano.

Percorso consigliato in senso orario.

Uscendo dal piazzale del castello, ci incamminiamo per la strada bianca che parte a destra della chiesa.

Dopo pochi metri, sempre sulla destra, entriamo nel vigneto che ci accompagna fino alla Big Bench, dalla quale si può godere di uno splendido panorama sulla valle del Massellone e vedere, in lontananza, gli altri castelli che delimitavano il confine tra la Repubblica senese e quella fiorentina che, per secoli, fecero il Chianti palcoscenico di scontri cruenti e sanguinosi.

Scendiamo lungo il vigneto e alla fine di esso, seguendo i segnali gialli, arriviamo al cancello di uscita.

Superato il cancello entriamo nel bosco fino a incontrare e costeggiare il fiume Massellone, che attraversa quella che in epoca medioevale era conosciuta come valle del Chianti.

Arriviamo al Molinlungo, appunto una vecchia struttura all’interno della quale si nota la costruzione di quello che era un vecchio mulino.

Attraversiamo la Strada Provinciale 408 e, attraversando un piccolo bosco di querce, che per anni ha ospitato un allevamento di suini della antica razza della cinta senese.

Eccoci di nuovo immersi nei vigneti del Castello di Meleto, in località Camboi.

Camboi è l’acronimo di Campo dei Buoi, una zona di Meleto che dal Medioevo e fino ai primi anni ‘60 veniva utilizzata per l’allevamento di questi bovini. In quella stessa area negli anni ‘70 sono stati poi impiantati vigneti con prevalenza di Malvasia Nera del Chianti che oggi ci danno un vino unico.

Si tratta di un vino di difficile categorizzazione perché molto raro all’interno del panorama enologico nazionale. Quella delle malvasie è una famiglia sconfinata, ma è molto difficile trovare una Malvasia Nera del Chianti in purezza perché storicamente è sempre stata utilizzata in uvaggio con altri vitigni autoctoni.

Continuiamo il cammino fino a oltrepassare il magnifico palazzo signorile della famiglia Ricasoli, fino a giungere al complesso monumentale della Pieve di San Pietro in Avenano.

Nonostante lo stato di emergenza, ci si rende conto di come doveva essere la Pieve della quale si hanno notizie fin dall’anno 995.

Posta lungo antichissimi percorsi di origine romana, fu per secoli luogo di amministrazione religiosa e luogo di ospitalità per viandanti e pellegrini.

Si raccomanda di non avvicinarsi alle parti pericolanti del rudere.

Superata la Pieve, dopo poche centinaia di metri, svoltiamo sulla destra e, attraversando un altro bel vigneto, ritorniamo sulla strada provinciale. La oltrepassiamo e, seguendo il cartello che ci indica di entrare nel bel noceto.

Pochi metri e ci troviamo sulla riva del fiume e in questo punto abbiamo la possibilità di svoltare a sinistra, seguendo l’indicazione, per deviare verso Gaiole in Chianti ed andare così a visitare il piccolo borgo.

Proseguendo invece verso Meleto dobbiamo guadare il fiume, aiutandoci con la corda che abbiamo istallato ma prestando sempre attenzione e, soprattutto, se forniti di scarpe con suola ben scolpita.

Superato il guado si può entrare nel suggestivo bosco che lo costeggia fino ad arrivare ad un altro vigneto nel quale entriamo preoccupandoci di richiudere il cancello di entrata.

Lo attraversiamo e ci troviamo su una strada bianca, svolteremo a destra, seguendo i segnali gialli apposti ed arriveremo sulla strada comunale che ci riporta verso il castello, che ci guarda dall’alto.

Per un cammino sicuro si consiglia di seguire la traccia GPX scaricabile e i segnali di colore giallo disposti lungo il percorso.

L’anello si può raggiungere dal museo CHIANTI ORIGO, a Gaiole in Chianti, raggiungendo il cimitero comunale, lungo la S.P.408 in direzione di Siena da dove parte il raccordo indicato da SEGNALI GIALLI.

PER CORTESIA RICHIUDERE I CANCELLI DELLE RECINZIONI DEI VIGNETI. GRAZIE.

Scarica traccia gpx: https://drive.google.com/file/d/1DFl9bm2dyP1aYcz4m6LqLAfr8RUO3CbZ/view?usp=sharing

https://it.wikiloc.com/wikiloc/download.do?id=209777400

The loop can be reached from the CHIANTI ORIGO museum in Gaiole in Chianti, following the SP408 road to the municipal cemetery, where the junction marked by YELLOW SIGNS begins.
The Meleto trail is a circular route that leads to the countryside surrounding the castle, offering views of the company’s vineyards and several historical and architectural landmarks, such as the Parish Church of San Pietro in Avenano.
Leaving the castle square, we walk along the dirt road that starts to the right of the church.
After a few meters, still on the right, we enter the vineyard that leads us to the Big Bench, from which we can enjoy a splendid view of the Massellone Valley and see, in the distance, the other castles that marked the border between the Republics of Siena and Florence, which, for centuries, made Chianti the scene of bloody battles.
We descend along the vineyard and, at the end, following the yellow signs, we arrive at the exit gate.
Despite the state of emergency, we get a glimpse of what the parish church, documented as far back as 995, must have looked like.

Located along ancient Roman routes, it was for centuries a place of religious administration and a place of hospitality for travelers and pilgrims.

We recommend staying away from the unsafe parts of the ruins.
After passing the parish church, after a few hundred meters, we turn right and, crossing another beautiful vineyard, return to the provincial road. We pass it and follow the sign directing us to enter the beautiful walnut grove.
A few meters further on, we find ourselves on the riverbank, and at this point we have the option of turning left, following the sign, to detour towards Gaiole in Chianti and visit the small village.
Continuing towards Meleto, we must cross the river, aided by the rope we installed, but always paying attention and, above all, wearing shoes with well-treaded soles.
We cross the river and find ourselves on a dirt road. We turn right, following the yellow signs, and arrive at the municipal road that takes us back to the castle, which overlooks us from above.

  • Tipo: Percorso Escursionistico (E)
  • Distanza: 4,950 km
  • Punto di partenza: Castello di Meleto
  • Difficoltà: Medio